E salone fu

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I discorsi confusi della gente, a brandelli mi arrivano alle orecchie e interrompono la concentrazione. Niente non mi riesce di leggere. Sarà che Alice Basso mi stanca e non riesce a catturarmi, sarà che la mia testa è altrove. Forse è già arrivata, invece 207 km non si fanno in un baleno e ne mancano ancora. Le nonne sprint spettegolano su chi andranno a conoscere, quanti libri hanno in lista mentre il sole ogni tanto mi colpisce dal finestrino per riscaldarmi.

Il viaggio dovrebbe aiutarmi a pensare, io in realtà vorrei smettere di farlo. Sarebbe così bello godersi le cose per quello che sono. Rilassarsi.  Continua a leggere “E salone fu”

Il sapore della solidarietà

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I vocabolari sono pieni di parole, il mondo zeppo di concetti e chissà perché,  a fare scalpore da sempre, sono quelli che premiano i peggiori istinti. E sì, perché la cronaca nera fa più numeri di qualunque altra, per non parlare poi delle teorie complottistiche e nefaste. Quindi inutile lamentarsi se, insomma, le cose vanno come vanno. Un po’ lo attiriamo se vogliamo.

Però oggi vorrei soffermarmi su una parola molto bella, molto forte, molto vera, capace di contrastarle tutte. Vera perché l’ho toccata con mano e non solo una volta, scommetto e spero anche voi, quindi consapevole di far leva su sentimenti che sono rintanati dentro alla memoria, eccomi a parlarvi di: solidarietà. Continua a leggere “Il sapore della solidarietà”

La mia intervista a Disastrostorie di donne sfigate

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L’autrice di oggi dopo aver valutato con ricerche online varie possibilità di strade, ha scelto quella del crowdfunding, innovativa e stimolante per pubblicare il suo libro, “Disastrostorie di donne sfigate”. Qualche mese per scriverlo, circa 6 mesi per concludere la campagna e altrettanti per vederne la luce. Un periodo da ricordare come un’altalena di emozioni, stimoli, delusioni e attese frenetiche, nella speranza si spalanchino le porte dell’editoria. Una scrittrice moderna, introspettiva, emotiva ed emozionale (anche emozionante! Visto che scrivere libera, coinvolge, smuove, rilassa e svuota…) Legge anche se non quanto vorrebbe. Adora la chick-lit: Sophie Kinsella, Helen Fielding, Federica Bosco; ma anche Stephen King ed alcuni thriller-horror e le piace spaziare un pò.

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Così passano le nuvole

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Un giorno per caso, sfogliando i blog che seguo, incontro su Anima di carta di Maria Teresa Steri  il libro di Elena Ferro “Così passano le nuvole”, pubblicato nel 2014. E’ un vero e proprio colpo di fulmine. Mi piace la copertina, mi piace il titolo, mi piace il nome della protagonista, la sinossi, la storia, insomma non ho scuse e lo compro. Tempo tre giorni tre, Amazon me lo consegna a casa e…  Continua a leggere “Così passano le nuvole”

La mia intervista a Trentuno dicembre

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Il libro che di cui vi parlo oggi si intitola 31 dicembre. Data particolare non credete? In effetti la fine dell’anno è sempre un momento di termine e inizio che racchiude a circolo un cambiamento, un rinnovo, e infatti ci porta proprio in un territorio di questo genere. Continua a leggere “La mia intervista a Trentuno dicembre”

La custode delle api e del miele

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Sento aria di primavera, presto noterete altri cambiamenti sul blog, ma oggi nasce una rubrica nuova, che parla di libri, e a prima vista potrebbe anche apparire una recensione, ma in realtà è solo il mio modo di intenderli. Quindi alternato alle interviste troverete lo spazio “Consigli di lettura” a farvi compagnia. Continua a leggere “La custode delle api e del miele”

La mia intervista alla ghostwriter

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Il termine inglese ghostwriter trova il suo gemello in italiano come scrittore ombra. Né più né meno che un autore professionista pagato per scrivere articoli, libri, storie ufficialmente attribuite a un’altra persona. Questo almeno ci svela Wikipedia.
Oggi però vorrei proprio chiederlo a lei, che ha intrapreso questa carriera e che ho avuto l’occasione e la fortuna di conoscere partecipando entrambe a un corso online.
Benvenuta e grazie di aver accettato questa intervista Stefania Piumarta. Continua a leggere “La mia intervista alla ghostwriter”

La mia intervista a Editor romanzi

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Tra le tante figure professionali che mi incuriosiscono, quella che riveste questa donna è forse, al momento della mia vita letteraria, la principale. Lei fa un mestiere che fino a qualche anno fa ignoravo, lo ammetto, eppure è indispensabile perché gli amati blocchi di carta giungano nelle nostre mani da lettori.
Signori e Signore, vi presento Stefania Crepaldi: editor freelance. Continua a leggere “La mia intervista a Editor romanzi”

La mia intervista a Vita di Miranda

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L’autrice che vi presento oggi, preferisce il crowdfunding in quanto contraria all’editoria a pagamento e dopo 6 anni, tra un ripensamento e l’altro termina di scrivere il suo libro. In 4 mesi conclude la campagna e in 1 mese e 1/2 l’editing. Vive tutto il periodo in un mix di eccitazione e stress, preoccupata di non farcela ma felice di scoprire di avercela fatta. Traduttrice innamorata del proprio lavoro. Ha scelto la strada della scrittrice istintivamente, quasi annusando il percorso. Ama le parole, e ancor di più gettare l’amo e pescare quelle giuste e ne ha fatto un bellissimo esempio con Vita di Miranda, il romanzo di narrativa storica che porta alla Seconda guerra mondiale.

Anche questa intervista rappresenta per me un vero piacere. Chi vi presento oggi si chiama Luigia Pantalea Rovito, ma se già dai nomi che porta potreste pensare sia originale, sappiate in realtà è molto di più. Continua a leggere “La mia intervista a Vita di Miranda”

La mia intervista a “Bonjour”

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Valentina Nizardo preferisce il crowdfunding in quanto scelta innovativa, diversa dalle case editrici a pagamento ma che comunque dà voce agli esordienti. Dopo 3 mesi di campagna e diversi mesi di editing, i racconti scritti anni prima si trasformano in Bonjour, un libro che parla di viaggi, amicizia e vita. Attesa colmata con la sua impagabile ironia e gli appuntamenti di reading nei pub in grado di tenere i lettori sempre informati e sulla corda. Una scrittrice eclettica che nella vita insegna italiano (ha da poco aperto una virtual school), vive di musica e adora lo yoga, ha pronti altri libri nel cassetto, ma oggi vi parlerò solo di questo: Bonjour.

Continua a leggere “La mia intervista a “Bonjour””