La mia intervista a Disastrostorie di donne sfigate

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L’autrice di oggi dopo aver valutato con ricerche online varie possibilità di strade, ha scelto quella del crowdfunding, innovativa e stimolante per pubblicare il suo libro, “Disastrostorie di donne sfigate”. Qualche mese per scriverlo, circa 6 mesi per concludere la campagna e altrettanti per vederne la luce. Un periodo da ricordare come un’altalena di emozioni, stimoli, delusioni e attese frenetiche, nella speranza si spalanchino le porte dell’editoria. Una scrittrice moderna, introspettiva, emotiva ed emozionale (anche emozionante! Visto che scrivere libera, coinvolge, smuove, rilassa e svuota…) Legge anche se non quanto vorrebbe. Adora la chick-lit: Sophie Kinsella, Helen Fielding, Federica Bosco; ma anche Stephen King ed alcuni thriller-horror e le piace spaziare un pò.

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La mia intervista a L’ultimo giro di valzer

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Sulle prime credevo si trattasse del primo romanzo a quattro mani letto, ma poi ho ricordato “Avrò cura di te”, della coppia Gramellini-Gamberale, e mi sono detta, è comunque il primo, perché di autori self non ne ho letti altri. E devo dire che, anche se conoscevo solo il partner maschile di questo libro, ne sono rimasta del tutto soddisfatta, tanto da proporre loro l’intervista per consigliarvi questa degna lettura.
“Loro” sono Marco Freccero (Savonese doc noto per il suo blog omonimo, La trilogia delle erbacce e i suoi piacevolissimi video su you tube) e Morena Fanti (blogger di Solo io e il silenzio, scrittrice di articoli, racconti e romanzi, tra cui l’interessantissimo Un uomo mi ha chiamata tesoro ) e prometto di farveli conoscere meglio. Continua a leggere “La mia intervista a L’ultimo giro di valzer”

La mia intervista a Trentuno dicembre

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Il libro che di cui vi parlo oggi si intitola 31 dicembre. Data particolare non credete? In effetti la fine dell’anno è sempre un momento di termine e inizio che racchiude a circolo un cambiamento, un rinnovo, e infatti ci porta proprio in un territorio di questo genere. Continua a leggere “La mia intervista a Trentuno dicembre”

La mia intervista alla ghostwriter

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Il termine inglese ghostwriter trova il suo gemello in italiano come scrittore ombra. Né più né meno che un autore professionista pagato per scrivere articoli, libri, storie ufficialmente attribuite a un’altra persona. Questo almeno ci svela Wikipedia.
Oggi però vorrei proprio chiederlo a lei, che ha intrapreso questa carriera e che ho avuto l’occasione e la fortuna di conoscere partecipando entrambe a un corso online.
Benvenuta e grazie di aver accettato questa intervista Stefania Piumarta. Continua a leggere “La mia intervista alla ghostwriter”

La mia intervista a Editor romanzi

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Tra le tante figure professionali che mi incuriosiscono, quella che riveste questa donna è forse, al momento della mia vita letteraria, la principale. Lei fa un mestiere che fino a qualche anno fa ignoravo, lo ammetto, eppure è indispensabile perché gli amati blocchi di carta giungano nelle nostre mani da lettori.
Signori e Signore, vi presento Stefania Crepaldi: editor freelance. Continua a leggere “La mia intervista a Editor romanzi”

La mia intervista a Vita di Miranda

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L’autrice che vi presento oggi, preferisce il crowdfunding in quanto contraria all’editoria a pagamento e dopo 6 anni, tra un ripensamento e l’altro termina di scrivere il suo libro. In 4 mesi conclude la campagna e in 1 mese e 1/2 l’editing. Vive tutto il periodo in un mix di eccitazione e stress, preoccupata di non farcela ma felice di scoprire di avercela fatta. Traduttrice innamorata del proprio lavoro. Ha scelto la strada della scrittrice istintivamente, quasi annusando il percorso. Ama le parole, e ancor di più gettare l’amo e pescare quelle giuste e ne ha fatto un bellissimo esempio con Vita di Miranda, il romanzo di narrativa storica che porta alla Seconda guerra mondiale.

Anche questa intervista rappresenta per me un vero piacere. Chi vi presento oggi si chiama Luigia Pantalea Rovito, ma se già dai nomi che porta potreste pensare sia originale, sappiate in realtà è molto di più. Continua a leggere “La mia intervista a Vita di Miranda”

La mia intervista a “Bonjour”

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Valentina Nizardo preferisce il crowdfunding in quanto scelta innovativa, diversa dalle case editrici a pagamento ma che comunque dà voce agli esordienti. Dopo 3 mesi di campagna e diversi mesi di editing, i racconti scritti anni prima si trasformano in Bonjour, un libro che parla di viaggi, amicizia e vita. Attesa colmata con la sua impagabile ironia e gli appuntamenti di reading nei pub in grado di tenere i lettori sempre informati e sulla corda. Una scrittrice eclettica che nella vita insegna italiano (ha da poco aperto una virtual school), vive di musica e adora lo yoga, ha pronti altri libri nel cassetto, ma oggi vi parlerò solo di questo: Bonjour.

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La mia intervista a Massimiliano Riccardi

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Per stessa ammissione dell’autore il suo libro “Joshua” è stato oggetto di molte interviste che lo hanno portato a essere conosciuto nell’ambiente web, nonché letto e recensito da colleghi autori e blogger. Notate che ho scritto autori e non scrittori. Pare il termine vada stretto a Massimiliano Riccardi e quindi ecco perché lo sottopongo subito al mio solito turbine di domande, nella speranza di farvi cogliere la sua bravura e darne notizia a quanti di voi ancora non lo conoscono. Continua a leggere “La mia intervista a Massimiliano Riccardi”

La mia intervista a “I sogni non fanno rumore”

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L’autrice che vi presento oggi:

Sceglie il crowdfunding per pubblicare il suo libro perché lo considera uno strumento innovativo che dà voce agli emergenti. Dopo solo 3 mesi di campagna e 2 di editing, in cui grande fervore e passione mantengono vivi i rapporti con i sostenitori, pubblica con bookabook il suo romanzo “I sogni non fanno rumore”. Un libro che tratta di amore, amicizia e calcetto, il tutto condito dalla letteratura, e i cui personaggi ama rivedere vivere negli occhi dei lettori. Insegna latino greco italiano e storia in una scuola superiore, ma è anche la co-fondatrice di un centro di lezioni private a Modena ed è mamma di due figlie femmine.
Scrivendo si rilassa e rigenera, trova la magia che la proietta in un tempo indefinito dove può essere chi vuole creando tutto quello che vuole. Si definisce una scrittrice classico-frizzante (decisamente fuori dagli schemi) e finalmente ora, dopo mesi di gestazione, ha tra le mani il suo libro-figlio: un’emozione che va provata, non si può raccontare.

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Intervista a Roberto Mingoia

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Intervistare autori sulle loro opere mi piace perché sazia la mia curiosità, ormai lo avrete capito. Da quando ho iniziato questa interessante “carriera da curiosa impertinente” ho passato in rassegna un numero consistente di libri e scrittori, diversi tra loro per stili, generi e personalità, ma mai avevo pensato di re-intervistarli. Eppure oggi lo faccio.

Ricordate il nome Roberto Mingoia? Quel vulcano che mentre promuoveva il suo Commissario Casu (potete rileggere l’intervista qui) già parlava del prossimo romanzo? Proprio lui.

Non mentiva affatto. Continua a leggere “Intervista a Roberto Mingoia”