Cinque cartoline dai miei personaggi

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Oggi nessuna intervista, in realtà ne ho preparate due davvero speciali che arriveranno le settimane a venire e di cui sono particolarmente soddisfatta, solo lo spazio a un post diverso dal solito, per darvi un po’ di relax tra tutti questi libri che vi propongo.

Alcuni dei personaggi del mio libro, in fase di impaginazione e revisione (cioè dopo il famoso bacio che risveglia la Bella addormentata), hanno spedito una cartolina al mio indirizzo. Sono tutti in vacanza. D’altronde hanno finito di raccontarsi e finalmente se la godono un po’. Lo so qualcuno non capirà, ma ora spiego meglio.

Non si tratta di una cosa impossibile o assurda, ma della effervescente fantasia di Silvia Algerino. Nel suo blog, sempre ricco di ottimi spunti creativi, ha ideato un post in cui i personaggi, grati di essere vissuti nel suo romanzo, le hanno scritto e spedito una bellissima cartolina con tanti saluti e baci. Bel gesto non trovate?!

Quindi nessuno si stupisca se lo hanno fatto anche a me.

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Magie di Natale

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– Pallina rossa o blu?
– Rossa fa Natale, ma è già vista e rivista che ne dici di argento o oro?
– In effetti…

Era uscita con le migliori intenzioni per trascorrere piacevoli ore in compagnia, ma l’angoscia continuava a salirle in gola rendendo ogni passo uno strazio. Anche l’atmosfera dei negozi non le dava sollievo. L’aria era carica di quel sapore dolce e prefabbricato degli addobbi, che le sembravano oltremodo finti. Era proprio necessario festeggiarlo il Natale? Ed era scontato che tutti avessero il viso piegato in quella smorfia di felicità? Continua a leggere “Magie di Natale”

Reportage dal mio luogo del cuore

Torcia, telefono, macchina fotografica, batteria di riserva, cambio, viveri, guanti, chiavi, stivali.
Vestiamoci pesante, fa freddo. Pronta a partire. Ho fatto tutto? Salutato i bambini? Detto che torno? Ci hanno creduto? Ci credo io?
Ho spolverato. Sveglia alle 5 con turbine dentro. Ogni cosa al suo posto. Albeggia. Caffè preso, zaini pronti, micropile indossato, thermos pieno. Speriamo ci sia il sole. Calmati mi dice lui che sente la mia inquietudine, non sei sola. No ma dentro  sprofondo da sola. Grazie per esserci sempre. 
Chiudo la porta e iniziamo la giornata. Si macinano chilometri, per strada si incontra tutti, anche papà che in auto vorrebbe fumare. No, ti prego odio quel vizio.
Picchi di montagne ci osservano. Siamo una carovana. Un cielo terso e gelido ci attende. Blocco, lascia passare. Vorrei vedere tutto da lontano, sentirmelo raccontare invece assaggio lo schiaffo di aria di dicembre. No, è il 30 di novembre. Fa freddo uguale, il terreno ghiaccia o è brina: scricchiola, soffre, è il suo lamento. Piaggia ci aspetta, illuminata dal sole, bella nella sua estrema semplicità. Arriviamo. Continua a leggere “Reportage dal mio luogo del cuore”

Una cheesecake da sogno

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Il blog Webnauta – navigatore in un oceano di parole di Barbara Businaro – per il suo primo compleanno ha indetto un contest, poche regole chiare, un tempo massimo in cui inviare il materiale, tre giudici incorruttibili ed un ghiotto premio su cui buttarsi:

una capiente borsa in tela piena traboccante di libri cartacei.

Si tratta di creare un elaborato (racconto, poesia) di max 8000 caratteri con all’interno quattro parole chiave:  NAVIGATORE – CHEESECAKE – MANOSCRITTO – FRESIA; entro le ore 24 dell’8 dicembre 2016, linkare il sito e menzionare il tag #webnauta.

Vada come vada ho deciso di partecipare. Se vi piace, se non vi piace scrivetelo pure nei commenti, terrò ben cari i consigli anche se i giudici avranno l’ultima parola. A voi la lettura. (7901 car) Continua a leggere “Una cheesecake da sogno”

Io, un pavone?

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Quando parlano di me, giuro non lo pensavo, ma somiglio ad un pavone.

Non sono timida di natura, ma nemmeno una troppo da copertina. Adoro infatti starmene rintanata tra le mie montagne con abiti un po’ logori e gli scarponi sempre ai piedi. Lì posso avere la testa tra le nuvole, fare le facce strane, indossare il sorriso se mi va e sentirmi libera di essere e non sembrare.

Adoro anche stare a casa, non sono esattamente una da vita mondana. Chi mi conosce lo sa, che quelle quattro mura mi proteggono e rilassano ricreando il mio giardino mentale.

Scrivere è l’altro mio modo di essere, libera. Posso far dire ai miei personaggi quello che direi volentieri ad alta voce, ma pare scorretto, fare cose molto lontane dalle mie reali possibilità.

Quindi tutto avrei pensato tranne di essere un pavone ( nell’ordine un eremita, una casalinga, un’autrice) invece ieri mattina aver trovato il post di Silvia Algerino  , dove in una doppia intervista si parla anche di me, rende la mia pelle piumosa e pronta alla ruota.

Che dire…ne sono felice. Perché parlare si parla sempre di un mucchio di cose, belle o brutte, ma a volte mai di sé. Ci si allontana dai complimenti con fare fintamente infastidito.

No, mica vero i complimenti sono miele per l’anima, l’autostima, i ricordi a lungo termine…

Dicono che nella vita si dovrebbero fare tre cose importanti per sentirsi “arrivati e compiuti”:

fare un figlio; scrivere un libro; piantare un albero.

Pianterò un albero verso il calare dei miei tramonti, fino ad allora credo di volermi soffermare sul secondo passo perché vorrei imparare a farlo bene, visto che sul primo ho dato a sufficienza!

Quindi sto preparando la rubrica che svela il passaggio intermedio tra scrivere un libro, organizzare un crowdfunding per pubblicarlo e spedirlo in libreria. Presto infatti tutti sapranno cosa si cela in quel momento per addetti ai lavori chiamato revisione ed editing.

Presto, molto presto conoscerete “Crisi e scelte” ed un mondo misterioso che porta su lidi per me inesplorati.

 

Entriamo in galleria

Ora è utile fare il classico punto della situazione.

Il libro ha iniziato un’altra fase del suo percorso verso il mondo esterno. Cammina cammina è arrivato a buon punto, perché diciamocelo, venire venduto in 150 copie ancora prima di essere stampato non è esattamente cosa da tutti. Anche se, qui, si tratta di vendita sulla fiducia. Continua a leggere “Entriamo in galleria”

GRAZIE

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Quando ho iniziato tutto questo, era l’ultimo giorno di marzo.

Una scommessa, fatta con la speranza concreta di vedere trasformare un’idea un po’ ambiziosa in sogno. Mano a mano che il tempo passava il sogno è diventato un sognetto con tanto di progetto nella ventiquattrore, per essere portato in giro in cerca di consensi.

Se raccontassi tutto, oh mamma, non basterebbero giorni! Continua a leggere “GRAZIE”

La rivincita della casalinga

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Ci ho pensato parecchio su, e alla fine, ho deciso che  questa categoria merita  proprio di salire alle stelle.

Stelle? Di solito si misura con le stelle il grado di apprezzamento di un articolo, sistema empirico di facile risoluzione per chi non ama commentare, ma giusto al volo lasciare un moderno “mi piace” da social network.

Quindi se alla fine la stella se la sarà meritata la casalinga in rivincita, ringrazierà.

Di lei ho già parlato (nel racconto la casalinga imperfetta) e quello di aspetto l’ho sottolineato, ora al contrario vorrei parlare del suo opposto.

La gemella emergente. 

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Punti di vista sull’amore

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Prima di lasciarvi a questo racconto volutamente diverso dai precedenti, vi racconto gli antefatti.

Non sono una da vita mondana, scappo di solito davanti a festeggiamenti troppo caotici che richiedono anche il giusto atteggiamento ed abbigliamento, ma questa volta non mi sono potuta ritrarre dall’invito. Un’amica, nonché parente si sposa. La cosa mi rende felice nei suoi confronti e ritagliando anche il lato piacevole di trascorrere ore da adulta, senza figli al seguito, tra adulti  ed intraprendere una giornata insolita, rende felice anche me.

La mia mente da autrice però non si è potuta sottrarre dal macchinare una storia legata alla situazione, del tutto riconducibile alla mia sola fantasia, ma per questo ricca di inediti punti di vista. Ad esempio da quante persone può essere raccontata una storia, oltre che dai personaggi? Anche da chi mai lo riterreste possibile, che a volte rende la verità meglio degli esseri umani.

Leggere per credere… Continua a leggere “Punti di vista sull’amore”