I verbi secondo Nadia: sorridere tempo felice

Sorridere tempo felice.jpg

Sorridere, non poteva non arrivare dopo sperare. Dopotutto chi spera ha l’animo predisposto e di qui nasce un finalmente un verbo superbo. Lo dico perché, lo ammetto, vorrei vederlo trionfare al posto di odiare, piangere, intristire, arrabbiare, infuriare, detestare etc etc. Ma no, non sarà un post melenso pieno di sdolcinature e buonismi. Tranquilli. Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: sorridere tempo felice”

I verbi secondo Nadia: sperare tempo ottimista

Sperare tempo ottimista.jpg

La speranza dicono sia l’ultima a morire, così spesso come dicono che chi visse sperando morì cantando, ma esistono anche altre declinazioni che eviterò di citare.

Però senza speranza il mondo è cosa triste. Accendi la tv e ti scuote la cronaca, spegni la tv e ti scuote la terra, si acquieta tutto e ti scuote l’uomo. Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: sperare tempo ottimista”

I verbi secondo Nadia: cucinare verbo profumato e sopraffino

cucinare

Oggi vi porto in cucina. Esatto. Quell’ambiente tra il magico e l’incredibile dove semplici ingredienti diventano cibo e piatti da visione. Che la visione sia sogno o incubo, beh ovvio, dipende dal cuoco, dalla sua attitudine, dal tempo e dall’umore.

Wikipedia offre su un piatto d’argento il suo significato: dal latino coquere, “cuocere”, è un’arte sinestetica, il cui messaggio passa attraverso sapori, profumi, sensazioni tattili (consistenze, temperature), sensazioni visive e, in una certa misura, anche suoni. E già dopo questa frase si potrebbe pensare di aver detto tutto, ma al solito c’è ancora qualcosa in più. Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: cucinare verbo profumato e sopraffino”

I verbi secondo Nadia: mugugnare tempo ligure

mugugnare.png

Vi porto nella mia Liguria, regione profumata di mare e salsedine, di vegetazione mediterranea e buona cucina, tra le olive, le ricette speciali e mille specialità culinarie. Vi porto però tra i verbi a visitare una tipica espressione. La regina.

Il mugugnare.

Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: mugugnare tempo ligure”

I verbi secondo Nadia: immaginare tempo magico

immaginare.jpg

Immaginare.

Un verbo affine all’essere umano oltre che molto, davvero molto terapeutico.
La fantasia è una salvezza per la salute della nostra vita. Si appare meno folli se nascosti dietro ad un suo sfogo, meno stravaganti e più liberi. Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: immaginare tempo magico”

I verbi secondo Nadia: ricordare e dimenticare, gemelli diversi.

Ricordare dimenticare gemelli diversi.png

Ricordare e dimenticare

Due verbi. Due mondi. Modi diversi di vivere.

Riportare alla memoria che rispetto al rammentare sottolinea più spesso l’aspetto durativo dell’azione senza però escludere il significato di recupero, al contrario di lasciar cadere fortuitamente dalla memoria, omettere o trascurare. (cit. Dizionario Le monnier edizione del 1980)
C’è chi di indole è propenso a riempire la propria esistenza del primo verbo e chi del secondo. Dall’edizione del dizionario si capisce di quale categoria faccia parte e la colpa, se di colpa si può parlare, è dell’ambiente in cui sono cresciuta. Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: ricordare e dimenticare, gemelli diversi.”