L’imprevisto, ma ci sta.

Questo è un post di quelli imprevisti, nel senso che non seguono la solita cadenza, ma lo scrivo e lo pubblico lo stesso per due motivi.

Il primo è che urgeva farvi un salutino fine a se stesso, siamo vicini a una festa, certo religiosa e ognuno è libero di sentirla o meno, ma pur sempre festa per tutti, visto che le scuole prendono una settimana di pausa, il calendario segna rosso anche di lunedì, le vetrine ovunque si sono riempite di uova di cioccolata… capite bene!

easter-2173192_960_720.jpg

Non potevo non augurarvi di ricevere del buon cioccolato a tutti! Come non amate il cioccolato? Oh peccato davvero! Ci sono comunque sempre i libri in sostituzione, o anche le sane e riposanti dormite, gli incontri folgoranti, le incursioni a casa di amici. Vedete voi insomma… io vi faccio gli auguri perché questo sia un periodo “buono”.

Sento aria di cambiamenti, sarà la luna che mi guarda bizzarra dall’alto e mi parla con il suo modo gentile dicendomi che chi si ferma è perduto, che è un soffio, e devo darmi da fare. Sarà la primavera che incombe nell’aria, nei profumi, e mi impone di spogliarmi di quelle ritrosie che fanno di me solo un’umana. Via le paure, via i tarli mentali, via il superfluo (riuscissi a regalare anche i chili sappiate che è in corso un duepertre da fare invidia a tutti i migliori supermercati della nazione!).

Sì insomma, presto questo blog si trasformerà, rappresentandomi in pieno. Lo noterete nella grafica, nelle intenzioni, nelle decisioni. Io resto io, ma più sicura, più decisa e quindi quando meno lo aspettate lo vedrete. Nuovo, decisamente nuovo, con un calendario più ridotto e capirete che Nadia non scherza, non ha paura di sbagliare, venire criticata e mettersi in discussione. Amo fare quello che faccio e il blog è una pura conseguenza di questo aspetto della mia vita, non bado alle statistiche, non è sulla base di quelle che scelgo gli argomenti, sono grata  a chiunque si soffermi a leggere, a commentare, a cliccare un mi piace, ma anche a chi sceglie di restare in ombra sorride e aspetta, aspetta di vedere cosa voglio.

Già cosa voglio. Ecco, mi soffermo un istante. Se voi mi conosceste dal vero sapreste che sono una chiacchierona, ma di quelle vere, instancabili, perché trascino e forse esagero, ma gesticolo e parlo con gli occhi. Mi piace il confronto e mi piace osservare il mondo. Mi piace la gente anche quella che sembra non avere nulla di buono da dare, perché è un mito da sfatare. E capite bene che non posso parlare sempre, quindi scrivo, do aria alle trombe e scrivo. Quelle che leggete sono esternazioni, follie, momenti di raccoglimento, dissertazioni su libri, autori…

E poi presto avrò un gatto, un micetto di quelli teneri che necessitano di attenzioni, di coccole e di occhi materni perché mio figlio non ha il suo buon feeling con il topino e quindi sì ho acconsentito a mettere in casa Tom e Jerry dei tempi moderni nella speranza riescano a convivere senza darsi noie, magari imparando anche a sopportarsi (parlo di istinto e odore, restano pur sempre topo e gatto!) E speriamo sia un’avventura “buona”, come l’altra che mi trovo ad affrontare. Quella del libro. Lo so ne parlo, ne parlo e nessuno lo vede, ma fidatevi presto sarà di carta e copertina e allora potrete dire “ah l’ennesimo albero tagliato per follia letteraria, ma non poteva scrivere solo sul blog?”  e da bravi e sinceri lettori me lo direte facendomi ridimensionare.

Oh insomma son partita per farvi gli auguri ed eccomi qui a dissertare su mille cose. Buone vacanze dunque, buon cioccolato a tutti, ma restate sintonizzati e buoni svolazzi a tutti, non smettete mai di sognare.

18 pensieri su “L’imprevisto, ma ci sta.

    1. Immagino infatti ridurrò non poco il mio tempo libero, ma almeno avrò argomenti nuovi per le mani e lo ammetto, mai avuto animali! devo imparare tutto anche a conviverci, e il gatto in assoluto mi attrae moltissimo.
      Cara Maria Teresa buona serenità a te che sia un momento di pace vera, fanne scorta più che puoi. 😘

      Mi piace

  1. aspettiamo i cambiamenti per giudicare. Crescono gli animali in casa. Ai topini russi 8o siberiani non ricordo bene) si aggiunge un gatto. redo se educato bene, conviverà felice col topino russo. Io ho due vicini di casa che hanno cane e gatto che fanno le fuse tra di loro. A dire il vero i numerosi gatti che girano e abitano nei paraggi sembrano ignorare i molti cani che a loro volta ricambiano.
    Ero partito per augurarti una seran Pasqua, quasi me ne dimenticavo.

    Liked by 1 persona

    1. Ricordi bene :topini roborosky, ma diventati veri circensi davvero terribili!Mi immagino già momenti di curiosità al di là della gabbia dove la loro vita frenetica incontrerà occhi curiosi a seguirli, da vero stolker.
      Tanti auguri anche a te caro Gianpaolo e buona scrittura.

      Liked by 1 persona

  2. Sono sempre attratta dai cambiamenti!
    Anche se oggi è il giorno di Pasquetta, sono ancora in tempo per augurarti una giornata spensierata: hai il sorriso, hai la gioia di vivere, hai i tuoi sogni, hai tutto quello che serve per goderti un bel momento di serenità.
    😘

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...