Family sitcom 10

pablo.png

Arriva con la sua faccia da schiaffi e già so cosa sta per chiedermi, ma i ruoli si devono mantenere per una sorta di muta tradizione e faccio finta di nulla.

P- Mamma, mammina cara. Mamma preferitaaaaa…
N- Come sarebbe a dire mamma preferita,se ne hai solo una.
P- Lo so, ma sei la mia preferita.
N- E sentiamo il furbetto, perché?
P- Perchè mi fai le cose buone da mangiare, mi aiuti e alla fine mi dici sempre di sì.
N-No, bhè non vale se ti sente tua sorella siamo nei guai e poi scatta la gelosia. Ma sentiamo un po’, ruffiano che non sei altro, cosa vuoi?
P- Io? Niente! Solo darti un bacino.
N- (Nulla da dire, faccia da schiaffi all’ennesima potenza con tanto di medaglia e targa ad honorem.) E dammi questo bacino allora, visto che sono la tua mamma preferita.
P- Smaaaackkkkkk.
N- ( Ripetutamente inumidita da labbra dolci e bagnaticce sento le guance fradice.) Questo bacio lo conosco. E’ al cioccolato e sa di richiesta. Sbaglio?
P- Tipo mamma mi fai giocare al tablet? Esatto!
N- (I suoi occhietti furbi più di quelli di una faina lampeggiano di gioia. ) Solo che il cioccolato non lo dovevi rubacchiare e sei in punizione ancora per un giorno, quindi niente tablet. Sono sicura di non essere più la tua mamma preferita.
P- No, lo sei lo stesso, ma cosa faccio allora?
N- Tipo la lista della spesa guardando il volantino?
P- Bello ti segno quello che voglio!

Gioco alternativo per dieci minuti di immersione nel mondo del consumismo, ma tanto per passare il tempo…
P- Bello questo mamma, e anche questo!
N- Segna segna che poi vengo a vedere, finisco di sistemare qui. Patatine e pollo stasera?
P- Sì, sì. Guarda che bello questo mi manca, forte uno per colore…
N- (Ma cosa starà mettendo nella lista della spesa? Tutto il supermercato o solo il reparto giochi?) Raccontami un po’ cosa ti ha colpito così tanto.
P- Questo mamma. Con le brioches regalano un pelouches a forma di cinghiale.
N- Sei sicuro? Mi sembra strano. E quali bioches sono?
P- Non lo so, non le ho mai viste, si chiamano proprio B-R-I-O-S-C-H-H-H- io lo so leggere il francese, lo faccio a scuola. Il cinghiale è lo stesso della pubblicità alla tv, sai quello che dorme sulla pancia di chi non digerisce bene?
N- Fammi vedere, secondo me non sono brioches ma un’altra cosa… infatti guarda le lettere, vedi che finisce con i, è quello che ogni tanto usa il nonno che frigge e fa fare…
P-…il tuono, sì ho capito! Lo compri per quando viene qui il nonno? Così io mi tengo il cinghiale.
N- E certo ci manca pure il cinghiale in camera, già c’è lo zoo: boa, coccodrillo, leone, tigre, lemure, asino, maiale… niente di normale noi!
P- E non dimenticare i topi veri!
N- E chi li scorda, tutti i giorni pulisco la gabbia, io. Ma lo hai promesso ricordi: da grande o fai il veterinario o il biologo.
P- Sì, se non c’è da studiare troppo però, altrimenti il pastore. Va bene lo stesso no?
N- (Almeno avremo latte e formaggio assicurato!) Certo certo, però anche i pastori studiano un po’, altrimenti non sanno contare il gregge e non lo sanno custodire. Vediamo cosa altro hai messo nella lista della spesa.
P- Il cioccolato, in quantità. Un po’ per tipo, così quando siamo tristi ne mangiamo una tavoletta.
N- A me pare che lo mangiamo anche se siamo felici, ma non una tavoletta se no sai che mal di pancia e mal di denti?
P- Ma almeno quando litighi con papà non sei triste, se hai la scorta.
N- Oh ma che gentile! Così divento una botte, altro che soffice.
P- No, ti aiuto anche io a finire la tavoletta.
N- Ma guarda che se litigo con papà poi faccio anche la pace, stai tranquillo sono cose da grandi che passano, tu invece mi diventi un panettone farcito!
P- La scorta di cioccolato però serve anche per fare dolci, torte, muffin…
N- Capito, cioccolato in quantità e poi?
P- Guarda quanti giochi da tavola non possiamo non comprarli e poi la pasta integrale, il prosciutto, lo stracchino….
N- Scusa e tutta la slitta che Babbo Natale ha lasciato qui? E poi hai segnato un prosciutto intero, sei matto?
P- Non si sa mai, metti che è buono.

Felpati passi arrivano nella nostra direzione.
M- Cosa fate?
P- La lista della spesa, la mamma mi compra quello che segno.
M- Allora restiamo senza soldi, sicuro avrai segnato tutto il volantino.
N- Più o meno. Ora lo lascio nelle tue mani, io vado a cuocere la cena.
M- Perché tu e papà avete lo stesso difetto?
P- Quale?
M- Se fate la spesa voi comprate solo un mondo di schifezze.
P- Perché siamo uomini no? Non ne abbiamo mai abbastanza.
E chi replica a tanta sincerità?!

Un depliant che diventa il mondo dei vorrei. Quando ero piccola sfogliavo il catalogo della Postalmarket della vicina credendo vendessero le modelle e restavo incantata a guardare quanto fossero belle e perfette. Crescendo fissavo il prezzo chiedendomi perché costasse tanto meno che nei negozi, sempre più consapevole delle astuzie del mercato. Eppure il volantino continua a mietere vittime, con la foto giusta per attrarre il cliente. Se mettessero pelouches di animali vicino alle trappole per topi, mio figlio per primo ne comprerebbe un paio senza considerarne l’utilità. Trappole  per grandi e piccini, nè più nè meno dei quintali di pubblicità che passano in tv.

M- Ma non hai segnato le cose importanti: uova, latte, burro, farina, zucchero. Come ce le fa le cose buone la mamma se compra solo quello che hai segnato tu?
P- Quelle lo sa da sola che deve comprarle, non è ancora così fusa da segnarle. Io mi preoccupo degli scaffali che non andrebbe a controllare. La mia è una supervisione!
M- Allora mettici il cellulare, chissà magari potrebbe anche scapparle…!
Li vedo che si fanno gli occhiolini e ridacchiano complici.

Mezz’ora a trasformare un depliant in sogni. Tanto sognare non costa nulla!

11 pensieri su “Family sitcom 10

    1. Grazie.A chi vuole posso imprestare per qualche ora il mio “terremoto faccia da schiaffi”! Di certo non ci si annoia con i suoi continui
      E no sognare non costa nulla e alla realtà dei fatti è quasi l’unica libertà che resta.

      Mi piace

    1. Solo in questo periodo? Dici a me che vivo di cioccolato? Gnam che bontà le frittelle, qui in Liguria si usano molto i ravioli fritti farciti di marmellata, ne vado matta!
      Però non arrivo ai livelli della spesa che riescono a fare il mio compagno e mio figlio: patatine, merendine, dolci di ogni tipo…

      Mi piace

  1. I miei figli adorano i volantini, di qualsiasi cosa e genere siano. Li rubacchiano ovunque. Franci poi li ritaglia e li mette nella sua scatola, che chiamiamo “la scatola dell’immondizia di Franci”.
    Ogni tanto la svuoto e butto tutto, perché ci nasconde anche la carta di caramelle e cioccolatini, se non me ne accorgo pure la stagnola dei vasetti di yogurt. Insomma, davvero immondizia! 😛

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...