#Leggere non è peccato è tornato

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Buona domenica.

Giorno insolito per il mio blog. Giorno di riposo di solito. Infatti ho gli occhi stropicciati dal sonno, un poco arrossati.

Adoro la domenica proprio per poltrire il più possibile a letto, ma il sole fa capolino dalle finestre e mi ricorda che il mattino ha l’oro in bocca oltre che colori bellissimi e l’energia del “posso fare proprio tutto quello che voglio” mi penetra nella pelle.

Eppure un pensiero mi pulsa ridondante in testa. Un vero tormentone. #LeggereNonÈPeccato lo ricordate? Continua a leggere “#Leggere non è peccato è tornato”

La curiosa impertinente è sempre più curiosa

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Da curiosa impertinente ho assaporato il piacere di una carriera insperata.

Fare l’intervistatrice mi piace, eccome se mi piace.

Così ho scelto di intervistare colleghi. Esatto.

Voi direte, altri intervistatori improvvisati? Altri curiosi?

Ma no. Altri autori. Ho nomi di autori emergenti tra le mani. Nomi che hanno un viso, una storia, un libro. Nomi che racchiudono il valore di chi, della propria vita vuole tirare fuori il meglio e con l’aiuto dei lettori promuovere il messaggio il più lontano possibile.

Sull’onda della pubblicazione e del successo dei loro manoscritti vi propongo i ritratti di bravi autori, che sono certa verranno apprezzati anche da voi. Continua a leggere “La curiosa impertinente è sempre più curiosa”

I verbi secondo Nadia: mugugnare tempo ligure

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Vi porto nella mia Liguria, regione profumata di mare e salsedine, di vegetazione mediterranea e buona cucina, tra le olive, le ricette speciali e mille specialità culinarie. Vi porto però tra i verbi a visitare una tipica espressione. La regina.

Il mugugnare.

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L’intervista impertinente alla mia lettrice beta

 

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Benvenuti in un luogo odoroso di bontà a conoscere una che di parole è sommersa per tanti motivi. Siamo amiche e questo rende l’intervista più cattivella e spregiudicata. Lei è la mia lettrice beta, quella che vincendo ogni timidezza mi decreta sul nascere un capolavoro o incentiva a fare di meglio. Quella che mi parla di quanto è bello il libro che ha letto, quanto l’altro l’ha delusa, che mi rende partecipe della sua vita allargandomi gli orizzonti. Insomma una importante!

Se nessuno te le ha mai chieste alcune cose lo faccio finalmente io, prometti solo di essere sincera.

Prometto, lo sai lo sono sempre.

Perfetto hai promesso, quindi cambiamo la dicitura.

La storia che ascolterete non è frutto della mia fantasia, ma di una realtà ancor più incredibile della stessa realtà.

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La curiosa impertinente si interroga

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Ho tenuto banco con la mia salopette, biro e taccuino a prendere appunti credendomi chissà chi. Quasi che ci prendevo gusto.

Però vestire i panni di una sedicente giornalista, concedetemi la licenza, è stata una vera figata!

Ho imparato un mucchio di cose affascinanti. Avvicinato quattro anime splendide e limato la distanza. Continua a leggere “La curiosa impertinente si interroga”

I verbi secondo Nadia: immaginare tempo magico

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Immaginare.

Un verbo affine all’essere umano oltre che molto, davvero molto terapeutico.
La fantasia è una salvezza per la salute della nostra vita. Si appare meno folli se nascosti dietro ad un suo sfogo, meno stravaganti e più liberi. Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: immaginare tempo magico”

L’impertinente curiosa intervista Silvia Algerino

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Oggi ho prelevato dalle montagne una bella Heidi dai capelli ricci, l’ho portata in questa stanza piena di curiosità ( le mie) e cercato di svelare cosa celi la sua apparenza. So che di lei credete di conoscere molto. Aspetto fisico, lavoro, stile di vita, abitudini, gusti. Eh, ma mica vero.

Non amando molto lasciare traccia di sé con le fotografie ad esempio ero convinta fosse una castana qualunque. Ma che! Occhi azzurri e ricci ramati. E già.
Di lei conoscete il tono di voce, le inflessioni, quella R arrotolata? Io sì.
E lasciamo correre sul resto. Anzi no, non lasciamo correre per nulla. Ad esempio sapete che ama costruire le casette del presepe anche se si professa atea?
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La quarta intervista della curiosa impertinente

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Il quartetto di interviste si chiude con un’altra lei.

Se nella precedente avete conosciuto una donna impetuosa, decisa e fuori dagli schemi, il cui bell’aspetto non maschera un altrettanto bel cervello, questa non sarà da meno.

La categoria femminile si compone di esemplari assurdi ed ordinari, fuoriclasse e banalissime. Non sarò io a fornire categorie, ma le stesse riposte che leggerete.

Un vero poker d’assi con questa ultima intervista. Un altro coniglio dal cilindro. Continua a leggere “La quarta intervista della curiosa impertinente”

I verbi secondo Nadia: ricordare e dimenticare, gemelli diversi.

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Ricordare e dimenticare

Due verbi. Due mondi. Modi diversi di vivere.

Riportare alla memoria che rispetto al rammentare sottolinea più spesso l’aspetto durativo dell’azione senza però escludere il significato di recupero, al contrario di lasciar cadere fortuitamente dalla memoria, omettere o trascurare. (cit. Dizionario Le monnier edizione del 1980)
C’è chi di indole è propenso a riempire la propria esistenza del primo verbo e chi del secondo. Dall’edizione del dizionario si capisce di quale categoria faccia parte e la colpa, se di colpa si può parlare, è dell’ambiente in cui sono cresciuta. Continua a leggere “I verbi secondo Nadia: ricordare e dimenticare, gemelli diversi.”

L’impertinente curiosa intervista Chimena Palmieri

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Oggi nella mia saletta profumata di spezie entra la musica rock, la spietata bellezza e la ruvidezza della vita reale. Entra con una bella donna, di quelle che non hanno peli sulla lingua, non sono bamboline finte, non hanno paura di esporsi. Ci vuole coraggio ad essere come lei. Ci vuole tempo per conoscerla, ma se ti entra nel sangue è come la musica…ti fa vibrare. Oggi vi presento Chimena Palmieri.
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